Si chiude con un successo straordinario la mostra per l’850° anniversario della Battaglia di Legnano: oltre 1.400 visitatori tra emozione e riscoperta delle radici
Si è conclusa con un bilancio straordinariamente positivo la mostra organizzata in occasione delle celebrazioni per l’850° anniversario della storica Battaglia di Legnano. Nei soli 15 giorni di apertura, l’esposizione ha registrato un’affluenza eccezionale, accogliendo ben 1.484 visitatori, a testimonianza del profondo legame del territorio e del pubblico con la fondamentale ricorrenza storica.
Per History Lab questo evento ha rappresentato un traguardo umano prima ancora che culturale. «È stato un vero onore e un immenso piacere aver fatto parte della macchina organizzativa delle celebrazioni – commentano i curatori della mostra -. Vedere una risposta così calorosa da parte della comunità ci ha riempito di orgoglio e ripagato di ogni sforzo profuso nella realizzazione di questo percorso».
L’esposizione non è stata solo un’occasione di divulgazione storica, ma un vero e proprio viaggio nei sentimenti. «Durante le due settimane di apertura – proseguono gli organizzatori -, abbiamo avuto il piacere di veder passare tantissime persone di ogni età, comprese numerose scolaresche che hanno portato l’entusiasmo e la curiosità delle nuove generazioni a contatto con le nostre tradizioni. Tra i momenti più toccanti, lo stupore e la commozione di molti visitatori che, davanti ai cimeli, ai documenti e alle ricostruzioni, si sono lasciati andare ai ricordi, rivivendo intensamente il passato».
Un totale di 421 alunni delle scuole De Amicis, Bonvesin de la Riva e Don Milani, unitamente agli studenti degli Istituti superiori IAL, Dell’Acqua e Fermi, ha avuto l’occasione di visitare la mostra.
Accanto agli studenti, tantissimi cittadini si sono mossi tra le sale con uno spirito di profonda ricerca, guidati dal desiderio di ritrovare le proprie radici perdute e riallacciare quel filo invisibile che unisce il presente alla grande storia di Legnano. Questo forte legame emotivo ha generato anche un prezioso e inaspettato circolo virtuoso: colpiti dal valore dell’iniziativa, alcuni visitatori sono ritornati nei giorni successivi per donare spontaneamente documenti storici delle prime edizioni del Palio, chiedendo espressamente di conservarli e tramandarli alle generazioni future.
Il successo di pubblico, il coinvolgimento degli studenti, le storiche donazioni ricevute e la forte carica emotiva che hanno accompagnato l’evento confermano la fame di cultura e di identità del nostro territorio, chiudendo nel migliore dei modi un capitolo fondamentale di questo importante anniversario.
A monito conclusivo dell’intero percorso, History Lab vuole congedarsi lasciando spazio alle parole impresse sull’ultimo pannello espositivo, che racchiudono il senso più profondo di questo lavoro e l’eredità che lascia alla città:
«La storia non è un capitolo chiuso, ma un cantiere sempre aperto. I documenti, le immagini e le testimonianze che hanno attraversato i secoli non si limitano a custodire il passato: interrogano il nostro presente e si rinnovano attraverso le celebrazioni di oggi. Il viaggio nel tempo si conclude qui, sulle soglie del domani. Viene da chiedersi, allora, quale forma prenderà questo mito negli occhi di chi verrà dopo di noi. Chissà con quali tecnologie invisibili, attraverso quali linguaggi inaspettati e attorno a quali nuovi valori le prossime generazioni sceglieranno di far battere il cuore di Legnano. A loro il compito di scoprirlo; a noi quello di aver custodito il fuoco per consegnarlo al futuro».
«Un ringraziamento sentito – concludono i responsabili del progetto History Lab – va a tutti coloro che hanno visitato l’esposizione, inclusi ragazzi e insegnanti, a chi ha voluto onorarla con i propri ricordi di famiglia, alle istituzioni, ai volontari e a tutti i partner che hanno reso possibile il raggiungimento di questo straordinario risultato».










